Descrizione Progetto

DANZATERAPIA

Incontri di scoperta e conoscenza di sé e delle proprie emozioni, nell’incontro con l’Altro nel gruppo, attraverso un lavoro sul corpo e sul movimento, all’interno di percorsi di suono e silenzio, di volta in volta più liberi o più guidati.

In alcune culture i medici non chiedono “Quando ha cominciato a sentirsi depresso?” ma “Quando ha smesso di danzare?”

(Williams, Penman) Un percorso di 5 incontri, a cadenza bimestrale, all’interno del quale, attraverso tecniche integrate di Danza-terapia e Mindfulness, scoprire e ri- conoscere quelle parti di sé a cui si è smesso di prestare attenzione e ascolto, così da riuscire ad entrare in contatto con i propri bisogni più profondi e potervi quindi rispondere identificando le strategie mirate più funzionali.

Ogni incontro ha la durata di quattro ore e si svolge in gruppo (min.6 – max 12 partecipanti). Affinché la valenza terapeutica e trasformativa sia massima è consigliabile la frequenza a tutti e 5 gli incontri, poiché grande importanza riveste anche il lavoro condiviso con il gruppo a cui si appartiene e che va in parallelo con il percorso di riflessione di ogni individuo.

Più nel dettaglio:

  1. INCONTRA-TI:
“Aggiusta l’interno e l’esterno si aggiusterà da solo” (Siddharta) . Workshop dedicato alla riflessione sulle etichette che spesso ci pesano addosso, quelle attribuiteci dagli altri con le loro aspettative e quelle che noi stessi ci carichiamo, con i giudizi su noi stessi e ciò che pensiamo dovremmo essere. Un percorso di riscoperta delle proprie parti più vere e profonde che spesso restano sepolte sotto sovrastrutture, facciate, corazze con cui ci difendiamo dal mondo.
  2. ASCOLTA-TI:
“Quello che non diciamo si accumula nel corpo, si converte in insonnia, in nodi alla gola, in nostalgia, in errore, in dubbio, in tristezza. Quello che non diciamo non muore, ci uccide”  Workshop dedicato al recupero della capacità (innata, ma per lo più smarrita nel corso del tempo) di ascoltare il proprio corpo, i segnali che dà, per dirci se ciò che stiamo facendo ci fa star bene oppure no. Tornare ad essere capaci di questo tipo di ascolto attento di noi stessi ci permette di scegliere uno stile di vita il più possibile coerente e in linea con i nostri bisogni. È importante apprendere come spesso anche molti dei propri “malesseri” fisici siano in realtà un messaggio mirato che il nostro corpo ci invia.
  3. SENTI-TI:
“Ciò che neghi ti sottomette, ciò che accetti ti trasforma” (C.G.Jung) 
Workshop dedicato al riconoscimento delle emozioni, a come ciascuna di queste risuona dentro di noi, a come ci attiva, alle modalità con cui reagiamo e rispondiamo quando siamo noi a provarle o le persone che abbiamo accanto. Imparare a non temerle, a non sfuggirvi, ma a non farsene travolgere. Affinché l’esperienza emotiva sia il nostro modo di incontrare il mondo e non il modo con cui il mondo ci controlla e ci condiziona.
  4. RICONOSCI-TI
“Quando scoprirai chi sei riderai di ciò che credevi di essere” (Buddha) 
Sapere chi si è, accettare i propri limiti senza per questo rassegnarvisi, consente di potersi dare degli obiettivi che siano sfidanti, ma raggiungibili, che consentano di puntare a diventare la migliore versione di se stessi. Quando non si è in contatto con il proprio sé più profondo invece, si rischia di intestardirsi su percorsi (scelte lavorative, affettive…) che portano a innumerevoli insuccessi e frustrazioni, in una sorta di continuo auto-sabotaggio inconscio che non consente di raggiungere l’appagamento e la gratificazione che si crede di perseguire.

SCOPRI-TI
“La via d’uscita è dentro” (Thich Nath Hanh) 
Una volta che si è imparato a conoscersi e a rimanere coerenti con sé, è possibile presentare al mondo dei se stessi capaci di instaurare relazioni sane, che sappiano dare senza farsi risucchiare, che sappiano difendere i propri confini senza farsi invadere, ma senza il bisogno di alzare muri. Stare bene con sé significa poter costruire rapporti in cui non si ha “bisogno” dell’altro, in cui non si “deve” accettare compromessi quasi intollerabili per paura di perderlo. L’incontro con l’altro diventa quindi arricchimento reciproco, rispetto, condivisione.

Incontri individuali di danzaterapia con Emanuela Di Stefano. Possibilità di prenotazione tramite la segreteria o direttamente con il professionista.

   INFORMAZIONI

   APPUNTAMENTI

Sabato 19 Ottobre
Sabato 30 Novembre
Sabato 25 Gennaio
Sabato 28 Marzo
Sabato 30 Maggio
Orario dalle 9.00 alle 13.00

  Emanuela Di Stefano

3392596040

Marzia Terragni

3355858543

Studio Kosmos

0249696757

LE SPECIALISTE

EMANUELA DI STEFANO
EMANUELA DI STEFANO Istruttrice di Danza, Fitness e Postura, danzaterapista
MARZIA TERRAGNI
MARZIA TERRAGNIpsicologa e psicoterapeuta
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